Architecna Engineering S.r.l

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Tramvia di Firenze - Linee 2 e 3.1

Firenze su binari: la tramvia che connette la città al suo futuro
Architecna Engineering S.r.l

Committente Tram di Firenze S.p.A.

Servizio Direzione Lavori e Coordinamento della Sicurezza in fase di Esecuzione, Responsabile dei Lavori

Periodo 2014 – 2022

Importo opere 331.308.774,29 €

Figure coinvolte Ing. Santi Caminiti (Direttore dei Lavori e CSE), Arch. Armandofederico Merlo (Responsabile dei Lavori), Ing. Maurizio Falzea (D.O. Armamento e Strutture), Ing. Pietro Caminiti (D.O. Opere Civili), Ing. Federico Mori (Responsabile Ambiente), Ing. Angela Tortorella (D.O. Impianti Tecnologici e di Sistema), Ing. Davide Salvo (Resp. Qualità e Contabilità), Arch. Alessandro Moscheo (D.O. Sottoservizi)

Luogo Florence, Italy

Contesto e obiettivi

Le Linee 2 e 3.1 rappresentano la seconda fase del piano tramviario di Firenze, parte di un progetto integrato volto a rispondere alla crescente domanda di mobilità urbana sostenibile. Pensate per servire cittadini, lavoratori e turisti, queste linee si inseriscono in un sistema articolato che prevede tre direttrici principali e due diramazioni, contribuendo a decongestionare il traffico e a rafforzare il trasporto pubblico metropolitano.

Caratteristiche principali delle linee

 Linea 2 (Aeroporto – Santa Maria Novella): 5,3 km, 12 fermate, 3 sottostazioni elettriche. Collega l’aeroporto Vespucci alla stazione centrale attraversando viale Guidoni, Novoli e Belfiore, e zone residenziali come via Buonsignori.

 Linea 3.1 (Santa Maria Novella – Careggi): 4,1 km, 12 fermate, 3 sottostazioni. Raggiunge il polo ospedaliero di Careggi passando per viale Strozzi, Morgagni e quartieri residenziali come Statuto e Vittorio Emanuele.

Opere tecniche e funzionali

Il progetto ha integrato opere civili e tecnologiche con la razionalizzazione dei sottoservizi, minimizzando l’impatto urbano. Tra gli interventi più significativi:

 Viadotto tramviario San Donato (Linea 2): ponte misto acciaio-calcestruzzo di 246 m con piste ciclo-pedonali, attraversa i torrenti Terzolle e Mugnone.

 Trincea Guidoni (Linea 2): 818 m totali (di cui 525 coperti), realizzata con metodo “Milano” per garantire sicurezza e continuità.

 Sottopassi veicolari Strozzi (Linea 3.1): 349 m di sottopassi veicolari con tratti coperti per separare i flussi di traffico e il passaggio del tram.

 Ponte sul Terzolle (Linea 3.1): adeguato con fibre di carbonio per sostenere i carichi tranviari e conforme alle norme antisismiche.

Valore e unicità

Queste nuove linee non sono solo infrastrutture di trasporto: sono strumenti di rigenerazione urbana, che favoriscono una mobilità fluida, accessibile e sostenibile. Collegano poli strategici, riqualificano gli spazi attraversati e ridisegnano la vivibilità della città.

Con le Linee 2 e 3.1, Firenze non si limita a spostare persone: muove idee, connette energie e costruisce un paesaggio urbano più moderno, equilibrato e umano.